domenica 11 settembre 2016

La casa del single. “Lasciate ogni speranza, voi che entrate”?

Sfatiamo un mito:  la casa di un single (uomo soprattutto) non è sempre un fast-food all’ora di chiusura...


O almeno qualche volta non lo è....



A chi non è capitato di pensare alla famosa frase della Divina Commedia:  “Lasciate ogni speranza, voi che entrate” davanti alla porta di casa di un amico single prima di suonare il campanello?  A me si.
E invece sono rimasta sorpresa nel vedere una casa in perfetto ordine, arredata spesso con gusto e oggetti particolari che ti danno subito la sensazione di vita.


Abitare da single non vuol dire per forza solitudine!  Non vuol dire mancanza di pulizie e ordine. Una regola importante per un single è  rispettare se stesso.
Quindi avanti con la creatività e fare spazio a quello che piace, ai ricordi che ci fanno sorridere, ai particolari che danno vita e colore.


La prima mossa da fare - soprattutto se sei un single junior - è DECLUTTERING. Perciò  via tutto quello che ricorda gli/le ex! Devi vivere una casa, mica dentro un tempio…..
Via tutti quegli oggetti che non sono mai stati utilizzati e che tolgono solo spazio, e che raccolgono polvere!
Per fare una buona scelta delle cose da gettare, considerate le vostre emozioni, guardatelo, toccatelo e ascoltate i vostri pensieri, i ricordi che vi vengono in mente . Sentite se provate felicità o tristezza.
Se le emozioni sono belle, bene: conservate quell’oggetto, ma se provate tristezza, non pensateci su due volte: VIA!
Vi dico subito una cosa: non sarà facile! Perché qualche volta il sentimento triste può prendere il sopravvento, di avere l’impressione che quel ricordo non tornerà più, che  rappresenti  l’ultimo legame con un passato che potrebbe ritornare. In poche parole: che lui/lei possa ritornare nuovamente a vivere con voi.
Vi do’ un consiglio “non chiesto” :):  leggete qualche libro di Marie Kondo, ad esempio “Il Magico Potere del Riordino”. E vi accorgerete quanto sia importante il significato delle parole “provare gioia”.

E poi ancora: si ai colori chiari dei mobili e delle pareti che illuminano gli ambienti, ma anche quadri, fotografie di ricordi che ci strappano un sorriso.
Si ai colori vivaci di qualche tappezzeria e ad un bel mobile-bar in un angolo del soggiorno, perché i vostri amici possono sempre arrivare da un momento all’altro, ed è meglio essere forniti di bibite ;).


Ci sono ottimi consigli su internet riguardo a  come arredare una casa quando si è single. Dai mobili trasformabili, a quelli salvaspazio, agli oggetti di design ricercato, oppure trovato nei mercatini dei posti di vacanza.


La casa di un single deve essere un rifugio di benessere, che dia serenità. La vita continua, e la capacità di stare da soli con se stessi, deve essere rilassante.


Avanti allora!





venerdì 9 settembre 2016

ll single non è questo sconosciuto! Istruzioni per la pazienza

Ci sono due tipi di single: quello che lo è da tanto tempo, e quello che lo è da poco;distinguere i due tipi è abbastanza semplice. il primo è ormai rilassato, ma il secondo no.


Il new single (o single junior)lo riconosci dai suoi stati d’animo, da come muove il corpo. Ha una camminata incerta, come se stesse dentro l'acqua alta e non per strada, la sua testa è incassata nelle spalle.
Ha sempre un'aria triste e dismessa, ma sforza comunque un sorriso a 100 denti, e ogni dieci secondi tira fuori dalla tasca il cellulare per controllare se qualcuno (quel "qualcuno"!) ha chiamato o scritto un messaggio.
E lì che allora arriva il single senior, io ad esempio, per incoraggiarlo.
Gli do una bella pacca sulle spalla e sorridendo gli dico: Tranquillo. Non chiamerà.
E giù uno tsunami di tristezza...che lo avvolgerà come una spessa coperta, anche se è estate e fa 45° gradi!


Al new single serve una mano, che consiste nel fargli coraggio, ma anche tanta sincerità. Io non sono per le mezze verità, del tipo "Tranquillo, fai passare del tempo e magari poi vi scriverete qualche sms" oppure "forse ritornate amici. Poi da cosa, nasce cosa" etc...
NON DITELO E NON ILLUDETELO/A!
Siate sinceri: “tranquillo NON ti chiamerà, ma ora HAI TANTE ALTRE COSE DA FARE  che non avrai il tempo di pensarci”.
Ecco. #perdire


Quindi se avete vicino a voi un new single, mi raccomando: procedete con cautela nella sua nuova dimensione di solitario, valutando bene i suoi momenti oscillanti tra depressione grande e depressione soft. Ci vorrà del tempo, ma è compito dell'amico/a risollevare il morale.


Io ho avuto recentemente l'esperienza di una new single, sposata e con un figlio piccolo. Terribile!
Una sera, mentre stavo facendo una cosa "a tre", un classico della single navigata come me, cioé: pizza, birra e divano (Ops... ma che avevate pensato!!!), squilla il cellulare. Era lei che urlando come una pazza, mi diceva che era ora di finirla con questa tristezza e che era pronta a diventare una nuova donna. Intanto si era già tinta i capelli colore mogano (leggi: rosso fuoco) e che dovevamo organizzare una uscita con altre donne e andare a divertirci come folli, “come fai sempre tu che non ti sei mai sposata e ti sei sempre divertita!


"Ehm, un attimo..." le risposi con dolcezza.
Notate: 1) ha già tagliato i capelli e fatto una nuova tinta! 2)Vuole uscire e divertirsi!
Sono due situazioni che indicano che il new single è in piena crisi esistenziale e sta trasformandosi da Depresso, a Furia-che-cala-sulla-città.
Pericolosissimo!
Sono quei tipi che ti fanno venire un attacco d'ansia, perché vogliono organizzare una uscita serale TUTTE le sere, convincendosi che essere nuovamente soli non è come aver finito di vivere, ma bensì aver iniziato a vivere!
E non si perdono neanche un evento, anzi! Sfacciatamente ti manda l'invito su Facebook e poi ti messaggia su Whatsup chiedendoti come mai ancora non hai messo  "partecipo" sulla pagina.
Beh, ora vi dico una cosa: fate molta attenzione con loro! La vita continua e non è tuo compito riorganizzare le sue giornate, con un nuovo ritmo diviso tra lavoro, casa e figlio.
Il tuo compito è far capire al new single che la sua condizione (come la tua!) non vuol dire iniziare a fare la dolce vita, perché gli anni settanta sono finiti già da un pezzo (purtroppo!).
Perciò, docilmente, come si fa con un cucciolo, e facendo appello a tutte le mie risorse mentali necessarie per interrompere quel fiume di esuberanza atomica, ho spiegato tutto questo alla mia amica.


Un consiglio spassionato per chi ha un amico della new entry di Singletown: compratevi una crema antirughe.
Perché vi farà passare qualche nottata in bianco e dovrete avere sempre un sorriso da allegria simpatizzante stampato in faccia ogni volta che uscirete insieme. Le vostre rughette nasali e labiali ne risentiranno.


Ricordatevi che deve iniziare una nuova vita, quindi date consigli su come avete fatto voi a cambiare la vostra vita.. Programmate delle sedute in palestra, puntando sul discorso che dopo aver cambiato taglio di capelli, è bello avere anche un fisico in forma.


Usando la frase "fisico in forma" credetemi: si butterà a capofitto su tutti i corsi di pesistica, cross-fit e zumba che fanno nella vostra palestra....
e vi lascerà in pace! .. forse.